lunedì 27 luglio 2009

Carattere estremo


Ognuno di noi è unico perchè possiede un certo tipo di carattere, che può essere forte, chiuso, dolce, estroverso e così via, questo ci distingue e caratterizza l'uno con l'altro, perchè forma la nostra personalità. Il carattere principalmente è costituito dal nostro umore e può cambiare a seconda di esso, dal nostro modo di agire, e anche dalla presenza. Ognuno di noi ha un suo stile, nel vestire, nel pensare, nell'esprimersi, insomma in tutto e penso sia questa la cosa più bella, caratterizzarci per come siamo. Talvolta però il carattere può essere una pecca, potrebbe far del male agli altri, o addirittura a noi stessi, prendiamo ad esempio una persona che pensa troppo a cose brutte della sua vita, arrivando addirittura a crearsi situazioni finte nella sua testa, questa può cambiare umore da un momento all'altro e creare problemi anche accusando persone che non hanno fatto nulla di male, ma solo perchè l'ha pensato nella sua testa, era tutto un ragionamento fantasioso che ha scambiato per realtà, facendo male a se stesso\a e agli altri. Allora come si può cambiare il carattere e migliorare se stessi?? Penso che per prima cosa bisognerebbe un pò soffocare i sentimenti, è molto brutto da dire, ma se questo aiuta noi stessi e gli altri si può almeno provare, per poi abituarsi, dopo di che sopportare e accettare ciò che ci fa cambiare umore per poi comportarci in maniera diversa, cambiando i nostri aspetti negativi al meglio, la tranquillità deve essere alla base, sopratutto per una persona irritabile e la pazienza dovrà esssere la nostra casa. Penso che cambiarci abbia dei pro e dei contro, cambiare carattere comporterebbe cambiare noi stessi, il nostro vero modo di essere, però se quest'ultimo è davvero eccessivo, forse è un bene e dobbiamo almeno provarci. Potremmo stare davvero bene con tutti cambiando in positivo, ma non so se sia del tutto possibile, e del tutto giusto, dipende forse dal nostro sato d'animo e da quanto ci interessa stare veramente bene. Non so se si possa cambiare in modo duraturo, ma penso si possa fare il possibile, e cercare di abituarsi alle situazioni per stare bene, soprattutto con se stessi. Voglio provare a modificare i miei difetti in meglio. "Chi possiede coraggio e carattere, è sempre molto inquietante per chi gli sta vicino" Hermann Hesse.

31 commenti:

  1. per cambiare bisogna prima accettarsi, perdonare a se stessi, quello è il vero cambiamento

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  2. Cara Ela, la vita stessa ci cambia, e ciò può avere risvolti in bene e in male, se possiamo dovremmo cambiare senza snaturarci, coltivandoci un po' non perdendo di vista gli altri. Soprattutto non omologandoci solo perchè così è più facile essere accettati.Il rispetto per gli altri deve iniziare dal rispetto per se stessi.
    Mille fusa feline

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  3. Perchè soffocare i sentimenti? Più si reprimono più vogliono uscire e i lati più "particolari" del carattere così peggiorerebbero.
    Sarebbe meglio imparare a riconoscerli e gestirli, per evitare che siano loro a controllare noi.
    Non si dovrebbe mai desiderare di cambiare.
    Siamo quello che siamo, più siamo complicati più vuol dire che la nostra personalità ha sfumature e ognuna è parte di noi, con i suoi pro e suoi contro...ma è sempre un pezzo di noi che ci rende unici.

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  4. grazie per il tuo commento forse ora che ci penso è uno dei più belli che mi hanno fatto ....
    ti lascio il mio nuovo link http://marianna-sinacori.blogspot.com

    grazie, grazie, grazie !!!!!!!

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  5. Sono daccordo nel Reprimere alcuni gesti o comportamenti che potrebbero creare disagio alle persone che stanno attorno, se così non sarebbe vivremmo in totale anarchia!
    Scusate la fermezza :) Bel Post Ela Complimenti, Un abbraccio.

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  6. ognuno è fatto a suo modo... è vero... e come dice bene Hesse le persone troppo forti, indipendenti, con carattere, spaventano le altre...

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  7. non so se hai letto l'avviso da me, ma ho problemi con il pc e non ricevo in moderazione i commenti che mi vengono lasciati... spero sia una cosa temporanea... se sei passata anche nei giorni precedenti e non ti ho risposto, scusami, ma blogger non mi ha avvertita :-( ed eliminare la moderazione attiva non è fattibile, soprattutto dopo l'esperienza dello scorso anno...

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  8. darko: Sento che la mia personalità sta esplodendo e non riesco più a controllarla, di conseguenza ogni tanto mi rifiuto da sola, vorrei solo cambiare quei lati di me in modo positivo..grazie..

    Felinità: Sai il cambiamento mi spaventa, hai detto bene nell'ultima frase, rispetto per se stessi..grazie per le tue parole..un bacio grande!

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  9. Malex: Sai anch'io la penso come te, ma dal momento in cui ho avuto delle reazioni esagerate per un nulla, ho deciso di dover cambiare in parte, non xkè non mi accetto, ma perchè sento che le mie emozioni stanno prendendo il sopravvento, comunque hai ragione, devo accettare il mio carattere e moderarlo, grazie di cuore.

    Marianna: Grazie a te di essere passata un bacio..

    Giulia: Grazie per il tuo commento e per il complimento, un abbraccio.

    Pupottina: Avere carattere vuol dire spaventare? Perchè una persona con personalità è forte, questo forse spaventa gli altri per il confronto! Comunque ho commentato da te, forse non li ha pubblicati, fa nulla =) mi rifarò, grazie della visita!!

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  10. Sono d'accordo e purtroppo ho incontrato persone che si sono comportate in questo modo.

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  11. Squilibrato: Le persone hanno bisogno di altre occasioni per scusarsi e cambiare, mi dispiace tu abbia subito questi comportamenti..

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  12. ciao ela sono d'accordo con il fatto che a volte si deve cambiare, soprattutto se ci sono lati di noi che sono un pò da levigare, ma MAI cambiare per gli altri, altrimenti si cade in uno stato di frustazione immenso. a volte ci facciamo mille problemi per come siamo perchè ci guardiamo troppo con gli occhi degli altri e mai con i nostri occhi. tutto questo complica le cose.io ci sono passata e alla fine sono esplosa come un vulcano, per giunta sono cambiata così tanto quasi dal non riconoscermi. allora a quel punto è meglio rimanere come siamo, tenendoci stretti anche i nostri difetti, che non guastano!

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  13. sospesanelviola: Sono d'accordo con te, bisogna cambiare per noi stessi, e cambiare le cose che non vanno bene, senza perdere personalità e senza cambiarci completamente..grazie della visita un bacio..

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  14. per cambiarli in modo positivo prima dovresti cercare di vederti in maniera un pò più positiva, so che sembra una frase fatta, ma disgraziatamente è così, comunque io faccio il tifo per te.

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  15. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  16. Sai anche a me è capitato di vedere nei miei confronti reazioni spropositate, da gente che a volte ha comportamenti anche più "particolari" dei miei. Ma quello è un classico, la gente si sente autorizzata a comportarsi come gli pare e a criticare chi fa lo stesso, perchè a provarlo sulla propria pelle fa sempre un certo effetto.
    Due sono le cose:
    1) certi caratteri suscitano certe reazioni spropositate perchè non ci si è abituati e non si sa come affrontarli in altro modo, il nuovo spaventa sempre
    2) anche gli altri sono particolari ma non se ne accorgono.

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  17. Credo che cambiare sia complicato, anche se si può. Molto più semplice è smussare qualche angolino del carattere, soprattutto quelli che creano ferite negli altri ed anche in se stessi.
    Io cerco di accettare le persone per come sono. Se mi feriscono provo a parlarle, se continuano le allontano.
    Un abbraccio Ela!

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  18. darko: Certo, hai ragione, spero di vincere..per me stessa..grazie per il tuo tifo..

    Malex: Provarlo sulla propria pelle è sempre diverso lo so, tutti siamo particolari, ma non possiamo semplicemente accettarci tutti e stare bene insieme, evitare le situazioni e quindi non comportarci male??

    L'UnaStella: Certo cambiare in parte è più semplice e sicuramente ciò che farò, si può modificare il carattere ma non è giusto, bisognerebbe semplicemente limitarci negli aspetti peggiori di noi stessi, senza che essi prendano il sopravvento..ti mando un bacio amica mia..

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  19. E' giusto penso, moderare certe "pecche" che sono insite nel carattere di una persona, ma credo anche che quegli stessi difetti, forse, rendono la persona stessa quello che è.
    Cambiare se stessi è come non esserlo più...Credo.
    Magari è meglio o magari è peggio, non so...
    Come già dicevi, dipende dal carattere di una persona.
    (Purtroppo sono i "peggiori" quelli che non cambiano mai.)
    ....
    (Diavolo, ma l'ho scritta io 'sta roba!? O_o BASTA! E' troppo complicata per me! XD)
    Ciao e grazie del commento sul mio blog!

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  20. Bel post e commenti interessanti...cosa potrei dire di più?
    Essere se stessi sempre e migliorarsi si può e si deve!
    Baci, Ela

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  21. Il carattere è l'insieme delle reazioni che ognuno ha a degli stimoli esterni. E' ciò che ci rende unici, è la nostra impronta digitale nel quaderno della vita su questo pianeta. Ogni reazione comporta un movimento muscolare preciso, e si può notare anche nella respirazione in caso di paura, gioia, con respirazioni diverse in ogni caso. Purtroppo ognuno di noi sviluppa una corazza, più o meno spessa, a causa della morale che ci viene inculcata da quando siamo neonati. Questa corazza, sembra strano dirlo, ci protegge dalle emozioni. In pratica, quando siamo bloccati abbiamo paura delle emozioni, di essere liberi, in ricordo di quando qualcuno o qualcosa ci ha tagliato le ali mentre cercavamo di volare. E quando il pericolo del taglio delle ali scompare rimane una zavorra, formata da delle contrazioni che divengono involontarie, che ci limita nelle azioni, ci limita nell'essere liberi anche in assenza di costrizione. Reprimere i sentimenti significherebbe utilizzare e rafforzare la corazza, in quanto spegnerebbe in parte se non in totale la nostra energia vitale, danneggiando ulteriormente il nostro corpo. Il carattere, quando è dannoso per se stessi e per gli altri, (in quanto vale sempre la regola che se la corazza blocca energia, in qualche modo bisognerà farla detonare questa energia compressa, quindi o distruggendo fuori o dentro noistessi) andrebbe cambiato, ma in sostanza è quasi impossibile cambiarlo dopo i 10-12 anni. Però si possono correggere alcuni aspetti, trovando alternative alla detonazione o implosione(masochistica), non è facile e richiede grande sacrificio e appoggio. Io Ela ti consiglio di valutarti da te stessa le tue azioni senza farti venire sensi di colpa, e chiederti sempre il perché. Una volta trovato il perché, che si può trovare o in noistessi o in un libro, facendo studi, o in una persona saggia o in una o più esperienze, se questo non è soddisfacente per poter cambiare, continuare a chiedersi il perché di questo nuovo livello, fino ad andare alla radice del problema. Io ti consiglio inoltre quando ti domandi il perché e cerchi il perché di non ragionare solo con la testa, con il ragionamento, ma anche e sopratutto con le sensazioni, con il sentire con il corpo, i brividi che scorrono liberamente su tutto il corpo, con il cuore si direbbe. Spero che possa riuscirci, richiederà grande sforzo se ti accingerai a farlo.
    Ciao :)))))

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  22. ti dedico anche sta canzone :)))
    http://www.youtube.com/watch?v=GF0Jju4E6xk

    Ciao :))))

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  23. Stella: Grazie di tutto e anche di essere passata, un bacio..

    Paolo: Il tuo discorso mi ha colpito il cuore davvero, riesci seriamente a capirmi, cercherò di controllare le mie reazioni senza cambiare me stessa, solo per migliorarmi, grazie per la canzone!! Ciao =)

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  24. Io non credo che avere un carattere particolare porti a comportarsi male, una cosa è essere complicati l'altra è essere "stronzi", c'è chi è più impulsivo e magari reagisce prima, c'è chi è più paziente e allora riesce a sopportare certe cose o a reagire meglio...ma siamo così tanti e siamo tutti diversi, è difficile conciliare.
    Prova a metterti dalla parte di chi interagisce con te. Perchè invece di dire tu "devo controllarmi" non provi a chiedere all'altro di "cercare di capirti"?

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  25. Malex, non esistono caratteri particolari, esistono al massimo degli accenti più marcati in ognuno di noi, ma come dicevo prima il carattere è un insieme di azioni e reazioni a stimoli esterni da parte di noistessi. Come diceva un amico che ho conosciuto qui in rete, esistono comportamenti che ci fanno sentire bene e altri che ci fanno stare male, in pratica comportamenti che ci soddisfano/gratificano e altri che ci rendono insoddisfatti. Noi dobbiamo cercare sempre di fare qualcosa che ci gratifichi veramente, ma la gratificazione non deve essere il fine, ma il mezzo. Mi spiego, sempre tra i commenti di questo blog, ho spiegato che un inventore non studia o ricerca con l'affanno di migliorare il mondo, no, il vero ricercatore ha piacere in ciò che sta facendo, si sente soddisfatto mentre compie il suo operare, e non si assilla nel trovare a tutti i costi (magari poi falsificando gli esperimenti) un risultato, perché questo è il modus operandi di chi COMINCIA LE COSE DALLA FINE. Il piacere di qualsiasi cosa nasce dalla graduale e naturale crescere delle cose, dall'inizio, delle esperienze, aspettando sempre il momento giusto e sentendo sempre con ogni nostro senso con grande attenzione si può ottenere la maggiore soddisfazione, quindi Ela, non devi reprimere proprio niente, cerca invece di accelerare i sensi, e vedrai che non dovrai limitare proprio niente di te stessa e potrai anche ottenere delle reazioni positive a stimoli esterni. Cerca poi anche di capire che arrabbiarsi per giusti motivi non solo è normale ma necessario,(giudica te il tuo comportamento) quindi non sempre la calma va bene, diffida quindi da chi ti dice che "ti devi calmare, controllare", in quanto dice con altre parole che non devi più esistere, ti vuole sopprimere. Quindi non sopprimerti da te stessa ma cerca di imparare a sentire in ogni cosa che fai, anche camminare.
    Ciao :)))

    ps.(a te che non sopporti la pazienza o abbandonarti alla più sfrenata continenza...)
    :))))

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  26. Malex: Già fatto, mi capisce ma il mio comportamento a volte è insopportabile, sai sono impulsiva, troppo, scatto come un fulmine senza pensare, quindi l'unica cosa da fare è come dicevamo prima, controllarmi..se c'è bisogno di discutere lo farò con chiunque ma senza scattare, accusare e non pensare..lo farò con calma, quindi anche cambiando tono e con la testa libera da ogni male..sarà difficile, ma ci devo provare perchè così sto rovinando tutto e mi faccio male da sola..

    Paolo: Il fatto è che il cervello umano spesso elabora pensieri maligni e contorti, io sono una di queste menti, spesso mi arrabbio pensando cose che potrebbero succedere o che mi immagino semplicemente e me la prendo con chi non fa nulla..non è giusto..qua si tratta anche di rispetto, non posso continuare in questo modo, anche perchè io stessa mi sento in colpa..carina l'ultima frase =) CIAO!!!

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  27. giardigno65: Grazie di essere passato..ciao!

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  28. Da me ,sul blog dei premi ,c'è un premio per le amiche,passa a ritiralo! grazie!

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  29. Stella: Grazie sei stata gentilissima, ho lasciato un commento nel blog dei premi, a presto!!

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  30. @Paoloblogger: puoi anche essere in disaccordo ma secondo me non dovresti imporre il tuo parere. "Non esistono caratteri particolari"...ok è un tuo parere, ognuno ha le sue eseprienze, per me esistono e non parlo tanto per parlare, avrò i miei motivi. Sei fortunato tu se puoi affermare il contrario, le tue esperienze ti permettono di farlo le mie no!!!

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